Iella

A grande richiesta (???) del fato, ecco un nuovo intervento della serie "baciati dalla sfiga" scritto dall'ormai habituée quattordicenne-stufa-di-vivere.
Oggi, nel primo pomeriggio, dovevo andare a fare due chiacchiere con la proprietaria del locale che avevo intenzione di affittare per il diciottesimo. Ormai ero sicura di farlo lì, avevo chiamato la tizia da una settimana abbondante e mi aveva detto che la cosa era bella che organizzata. Il responso finale, tuttavia è stato: “Alternative ne hai?” Cosa?? Ora?? Cioè, ci rendiamo conto? Mancano 9 giorni alla festa e mi ritrovo senza uno straccio di locale? Adesso che ho già distribuito gli inviti? Vabbé, cancelliamo tutto e ricominciamo da capo.

(scommetto che in questo momento qualcuno sta gongolando...)

Vado ai giardini per riflettere sulle alternative concrete. Poco dopo mi rendo conto di non avere le chiavi di casa: sul cellulare ho pochi centesimi residui che uso per chiamare i miei. Non rispondono, sono rimasta chiusa fuori sul serio. Con me non ho soldi, né giacchino.
Fortunatamente (avverbio che cozza e stride con il titolo del post) ero in compagnia: sono stata a zonzo fino all’ora di cena. Piazza, giardini, carrozzelle corredate di puzza di frittura, Rocchetta.  Da lì, invitata dal sole prossimo al tramonto, decido di tornarmene a casa a piedi. Per strada penso e rimugino e mi viene in mente che la notte scorsa non riuscivo a dormire per via di un sogno agitato: questo benedetto compleanno mi contamina pure il riposo. Cavolo, sognavo proprio di non poter più fare la festa nel posto stabilito. Cavolo due volte: devo completare la scheda di letteratura inglese. E chi ha voglia?
 
Problemi, problemi, problemi: di organizzazione, logistici, che non dipendono da me e che nascono da mie iniziative. Il tempo stringe e non ho un minuto libero per dedicarmi a ciò che vorrei.

Ed in più ci sono altri problemi, non miei, per i quali sarebbe opportuno fermarsi un attimo e dire due parole. O semplicemente scriverle. 
Non posso rimandare.

 


Digitato da Daphne89
domenica, 15 aprile 2007 alle 22:26
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NoiaNoiaNoia

Domani ricomincia la scuola: che noia.
Domani ci sono quattro interrogazioni: che strazio.
Domani si ritorna alla routine monotona del mercoledì:
che pizza.
Uffa, questi interventi da quattordicenne-stufa-di-vivere mi atterrano ulteriormente. Si noti, però, che per esprimere uno stesso concetto ho utilizzato tre diversi vocaboli, per di più senza sfociare nella volgarità.

Dopo due chiacchiere online un'amica, si fa largo una proposta niente male. L'idea mi alletta: chat illuminante, devo ammettere.
Domani potrei fare salina.
In tal caso domani dormirei fino alle 11 ed ora non dovrei starmene qui a torturarmi la mente sugli appunti di storia e su un problema che non torna neanche a prenderlo a cornate.
Una forza interna, tuttavia, mi distoglie da questo roseo progetto.

Senso del dovere, crepa!

Magari, pensando che finalmente concluderemo qualcosa di serio a laboratorio teatrale, che finalmente avremo i risultati di Pet e Delf, che finalmente si arriverà ad una definizione per la sera del 24, che accadrà qualcosa di inatteso, domani non sarà una giornata così grigia.

 

 

Digitato da Daphne89
martedì, 10 aprile 2007 alle 21:53
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La mia agenda è KO

Come preannunciato tre post fa, la mia agenda non ha una pagina bianca. Non è un eufemismo: il diario trabocca di impegni e, di conseguenza, non do i resti. Mamma sostiene che somigli a mio nonno: in casa non ci sono quasi mai. E come darle torto? A casa sono tornata giusto per pranzare in maniera civile (altrimenti con un panino soltanto non ci avrei più visto dalla fame!) e poi di nuovo a scuola. Le lezioni pomeridiane terminano alle 16.30, ma alla base mi rivedono per cena. Sì nonnino, sono proprio come te.
Perchè non so farmi gli affari miei? Mi devo proprio intromettere in tutto? Così pare: sono coinvolta in miriadi di progettucoli più o meno interessanti. Più o meno inutili. Come ha detto la mia socia ci vorrebbe la giratempo di Hermione Granger, ma, sfortunatamente non ho abbastanza soldi per comprarne una. Sarà ora che cominci a farmi pagare? Almeno so già come reinvestire il ricavato.
Mentre perdo tempo a cercare congegni inesistenti per sdoppiarmi, le scadenze si accumulano: martedì c'è la consegna degli articoli per i quarti di finale del campionato di giornalismo, giovedì e venerdì il Delf. Per farcire meglio la settimana, rientri su rientri. Mettiamoci pure il 18esimo di Elisa e Vale di mezzo e la settimana bianca a chiudere.
*
Morale: in casa non ci sto mai
(cercatemi sul cellulare XD)

Digitato da Daphne89
giovedì, 08 febbraio 2007 alle 23:02
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