Un anno di onorato servizio

Se la memoria non mi inganna - e qui dovrebbe venirmi in aiuto l'archivio dei post vecchi - un anno fa mi accingevo ad impiastrare con un intervento di circostanza questo blog neonato.
Tanti auguri al mio diario online, il secondo a cui ho dato vita. E tanti auguri a me medesima, in quanto dietro a tutto questo rituale webbico non c'è altro che la mia ombra avida di circondare di rosso le date sul calendario.
Ora il ciclo delle stagioni ricomincerà ed andrà avanti, lo stesso degli ultimi 365 giorni anche se diverso. Ci saranno ancora il rientro a scuola, il palio, il Natale e poi l’anno nuovo, garante delle buone intenzioni e deposito dell’imprese di dodici mesi ormai impacchettati. Dopodiché arriverà il 2008, un foglio bianco, con una quadrettatura molto sobria.
Questa, per certi versi, sarà un'altra storia, a dispetto delle stagioni che si ripetono sempre con la stesso ordine: la Daphne89 che un anno fa diceva essere cambiata e di avere smania di novità in realtà non ci aveva capito molto; la stessa Daphen89 ora ha la presunzione di aver messo un po' di ordine in quel puzzle che giace ancora incompleto sulla sua scrivania, ma al tempo stesso, ha l'umiltà di ammettere che è difficile incastonare le varie tesserine nella cornice che è riuscita a focalizzare.
Riprendo quanto scrivevo lo scorso settembre - e qui controllo pure che non stia festeggiando un anniversario inesistente. Novità, novità, novità e pazzie in avvicinamento: ecco cosa mi aspettavo - o forse quello che volevo. La sensazione non era fallace: le novità ci sono state, ma in tutt'altra direzione. Ci sono state comunque, hai voglia se ci sono state. Via il telone rosso, facciamo sì che la realtà sia lasciata a nudo: nuova no? Te l'aspettavi diversa? Sì? Ebbene, ecco come non te la immaginavi.
I 18 anni, poi, hanno cosparso le rivelazioni di una buona dose di cinismo: non si tratta di ridere in faccia al pericolo, ma di sorridere in faccia all'ipocrisia. E' facile, funziona un po' come la legge per taglione: occhio per occhio, dente per dente, presa per il culo per presa per il culo.
Ritornando al compleanno del blog, che dopo tutta questa broda è passato decisamente in secondo piano, direi che è proprio ora di fare un regalino a questo mio pazientissimo amico. Me ne duole che debba giungere in ritardo, ma a caval donato non si guarda in bocca e... non si guarda nemmeno il calendario. Tra un po' - e questo sì che è un complemento di tempo indeterminato - mi deciderò a rimodernare l'arredo da queste parti, manca solo quel briciolo di ispirazione.
Intanto, visto che mi presento a mani vuote a questa festa, auguro al sito di crescere forte e sano e di essere aggiornato con cadenza quasi regolare, in modo da non presentare buchi preoccupanti nell'archivio. Di conseguenza auguro alla scrivana che sta battendo queste stesse parole di continuare a riversare qui i suoi pensieri, le sue paranoie e le sue interminabili e noiosissime (a volte omesse, fortunatamente) cronache: spero che il vento le porti davvero del materiale su cui lavorare e novità capaci di farla discorrere a lungo. Novità positive, s'intende, ed eventi lieti, come ce ne sono stati in quest’anno ormai concluso e raccontato in più di 70 interventi.

Digitato da Daphne89
martedì, 04 settembre 2007 alle 01:30
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18 anni

Alle 12.18 la fenice ha lanciato l’ultimo grido ed ha preso fuoco. Dalle sue ceneri è nata una nuova creatura, uguale a quella che se ne stava appollaiata sul trespolo fino a qualche istante prima, tranne che per un particolare: una candelina in più sulla carta d’identità. La diciottesima per la precisione. Da ciò segue una serie di diritti e doveri che non sto ad enumerare. In compenso, ecco un reportage fotografico dettagliatissimo della festa di compleanno.

 **Fotoalbum**

Ulteriori commenti sono superflui, lascio alle immagini il compito di illustrare la serata. Mi limito solo a ringraziare -sarà l'ennesima volta, ma la gratitudine non stroppa mai- tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale il mio diciottesimo.

Un grazie alla mia famiglia, che si è fatta in quattro per organizzare il tutto alla maniera baldinellesca.
Un grazie
alle mie socie, che hanno perso ore ed ore di sonno per trovare sorprese da incartare (vista la mole di pacchi direi da "mettere sotto l'albero", ma la stagione me lo scosiglia caldamente).
Un grazie ai Counterfoils, che hanno debuttato in occasione della mia festa, e allo staff(e) nella sua integrità, fisica e morale XD. 
Un grazie a tutti gli invitati, nessuno escluso, che hanno portato lo spirito della festa nella taverna.

Digitato da Daphne89
martedì, 24 aprile 2007 alle 19:46
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DennuzzoParty capitolo 2

A quanto pare sono l'unica a non aver ancora digitato niente in merito alla festa di martedì sera. Devo dire che la seconda edizione del Dennuzzo Party è stata di gran lunga migliore della prima.
Stavolta eravamo circa una trentina, gruppo più folto rispetto al DP vol1. Qualcuno si era mascherato in stile-macabro, ma non io. Infatti (come direbbe la nostra cara Tullia "a prescindere dalle volontà halloweeniane dei compagni") ho ritirato fuori un cappello tutto luccichini e campanelli, che utilizzai all'epoca della quinta elementare per mascherarmi da folletto. Carino, si abbinava anche bene con le calze: cosa volere di più dalla vita??

Prima delle 20 ci vediamo davanti a casa della Ciuca (Ma visto un Asino su un Cavallo!) e, carovanicamente, ci dirigiamo verso casa di Denni, dove parte della truppa si era già riunita ed armeggiava con amplificatore e barbecue.
Primo momento esilarante della serata: proiezione dell'ultimo capolavoro cinematografico della "Compagnia dei Tacchini Farciti", intitolato "Io Uccido" (lascio intendere la trama allegra e "pulita"). Si ringrazia tutto il cast per la partecipazione, il fornitore di armi e la regia. Il film era dedicato a Silvia, che la scorsa settimana ha compiuto 17 anni.
La bisboccia continua allegramente tra braciole, cavolate varie e birra versata addosso ad ospiti innocenti.
Cuocere la carne all'aperto è stata un'impresa! Mi compiango chi è stato tutto quel tempo con le mani immerse nelle vaschette della macelleria. Però il risultato è stato buono: complimenti ai cuochi!
Dopo esserci riempiti ben bene (farciti come Tacchini :P), si dà il via alle danze: tutti ammucchiati sul prato ci si scatena a ritmo di tititipatititupa e CanCan, per poi continuare con uno Ymca, i latino-americani tanto amati dalla plebaglia, quanto odiati dal Dj (XD) ed un All you need is love. La situazione è resa poi più frizzante dalla comparsa di una falciatrice che, guidata da due pseudo-Scream, semina terrore in mezzo alla folla di Festaioli.

Chissà come è andata a finire la serata... Occhio non vede, cuore non duole XD Non oso proprio immaginare!! :D Spero che si sia mantenuto un certo "decoro"...

E' tempo di mettersi a tavolino per pianificare la prossima festa!

Digitato da Daphne89
giovedì, 02 novembre 2006 alle 12:23
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