O tempora, o mores

Il mondo va a rotoli.
Affermazione mai troppo scontata per non essere ripetuta fino all’esasperazione.
Persone innocenti vengono accusate di reati che non hanno commesso e redarguite mediante missive che costituiscono un affronto alla lingua italiana (ulteriore prova che la laurea in lettere si ottiene con i punti Conad).
In più, tanto per ammettere la propria posizione, dimostrando coerenza, l’accusa accetta oboli, chiari simboli del motivo del costrasto, dalla parte offesa.
 
Chi mi doveva capire ha capito. Ergo, amici miei, armiamoci per combattere chi si prodiga per la nostra rovina! Se la sintassi dovesse risultare contorta, ringraziamo i nostri grandi maestri di oratoria.

Povero Cicero, guarda un po' chi porta il tuo nome oggi!

Digitato da Daphne89
martedì, 31 ottobre 2006 alle 15:52
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Ed Eurochocolate fu!

Biglietti dell'autobus in mano e tasche alleggerite di ben € 10.40 (quanto è esosa la APM!), si parte per Perugia! Mentre il piazzale dei pullman comincia ad affollarsi di studenti pendolari con in spalla lo zaino pieno di libri , noi, belli belli, con la manina facciamo "ciao" alla scuola che, più grigia del solito, si sottrae lentamente alla nostra vista.
Sabato scorso, finalmente, siamo riusciti ad andare al festival più cioccolatoso del centro Italia:
EUROCHOCOLATE!
A qualcosa si deve pur rinunciare e perdere una mattinata di scuola non è stato poi così scomodo. Né ci è dispiaciuto più tanto. I professori non dovrebbero essere stati del nostro stesso avviso, ma la cosa importa relativamente... Ma è tempo di lasciare alle spalle le preoccupazioni scolastiche (per la serie: "se si arrabbiano fanno due fatiche"): una città invasa dal cioccolato ci attende! Il corso, nonostante le condizioni meteorologiche avverse , è affollatissimo. A destra, a manca, ovunque ci sono stand di dolci prodotti, per finire con il tendone a forma di Bacio Perugina davanti al Duomo.  Volevo entrare anche nello stand della Lindt, dove si poteva degustare (che bella parola!), senza scucire un quattrino,  la scioglievolissima cioccolata dei maîtres chocolatiers svizzeri … purtroppo c’era MY Cazzuola!una fila interminabile e, obtorto collo, sono stata costretta ad abbandonare l’impresa. Me misera. La folla, tuttavia, non mi ha impedito di usufruire dei Togo omaggio distribuiti lungo la via.
Appena dopo pranzo siamo entrati in Galleria Nazionale, dove, per l’occasione, era stata allestita una mostra incentrata sulla muova linea di prodotti della Perugina: Nero. Esposizione di classe culminata con un doppio assaggio di sottili sfoglie di finissimo fondente Nero. Buono, veramente buono! Mi azzarderei anche a dire: “Good!” (Ndr: good  è il mio massimo apprezzamento in materia di cibo).  Dopo aver a lungo errato sotto la pioggia (sì, pioveva a dirotto) e aver riempito lo zaino di acquisti commestibili e inorganici, sorge naturale la domanda: “Ma si può sapere che cazzuola vuoi??”
 

 

  Road to Eurochocolate MegaBacio Pizza 4ever Amico Buzzo Il Nero va sempre di Moda Galleria Nazionale 

 Ma che cazz...uola vuoi? Smile Cioccolataaa! Aspettando davanti ai WC (panorama fantastico, diluvio)

 Quella alla vaniglia, per quanto mi riguarda! :D

Ulteriore alleggerimento delle tasche causa acquisto scarpe, libro e presenti. Si ritorna a casa bagnati fradici per via della pioggia battente (e della scala mobile coperta che, chissà come mai, era stata chiusa). Durante il viaggio di ritorno le curve di Valfabbrica si sono fatte sentire molto di più… Mannaggia a quella stecca di gianduia che ci siamo sbafate in autobus!

Digitato da Daphne89
lunedì, 23 ottobre 2006 alle 16:07
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Dovevamo andare ad Eurochocolate, ma...

Dopo un silenzio durato per una settimana abbondante, devo scrivere un bel resoconto -tanto lungo quanto inutile e noioso- circa gli ultimi giorni. Di cose ne sono successe molte; tuttavia menzionerò solo i fatti salienti.
Giovedì scorso si sono svolte le elezioni degli organi collegiali: ho abbandonato il progetto di candidarmi come rappresentante di istituto, perchè è anche giusto che gli studenti del quinto anno abbiano il loro spazio. Ciò non mi ha vietato di propormi come "capo classe" (citando la Palazzola). 10 voti su 18: grazie cari elettori, direi che il verdetto era abbastanza scontato, viste le premesse. Da buona neo-eletta mi sono subito prodigata per il bene dei miei sostenitori: ragà, ma non ci stiamo prendendo un po' troppe libertà? Telefonare a casa della prof per chiederle (cortesemente) di non interrogare è stato un po' da sfrontati. Vabbè, tanto ho la faccia come il sederino... ora, però, esigo un bel monumento!
Sempre giovedì mattina è avvenuto il passaggio a Tim. Il nuovo gestore telefonico si è presentato subito "bene": il mio cellulare è rimasto "sconfigurato" fino a sabato, ergo chiedo perdono a coloro che, invano, hanno cercato di contattarmi. Non che io ne faccia un uso smodato, ma dopo tre giorni senza l'ombra di uno squillo o di un messaggio ho cominciato a preoccuparmi! Risolti i problemi connessi al gestore telefonico, arrivano quelli relativi al blog. Pare infatti che Splinder sia stata acquisita da Dada. Risultato: il mio blog è stato inaccessibile per vario tempo. Stasera, finalmente, ho risolto; chiunque sia stato colpito da questo cataclisma, dia uno sguardo a http://soluzioni.splinder.com .
Venerdì sera poco ci è mancato che il mondo finisse: non immaginavo che il mio piccolo, silenzioso e pressoché disabitato quartiere potesse dare tali show notturni! Erano le 22 e, come al solito, stavo digitando al pc. All’improvviso sento le urla di un uomo, provenienti dal vicolo. “Sarà il solito balordo” penso tra me e me. Mi affaccio alla finestra e vedo un tizio (totalmente partito di testa), seguito da quello che poteva essere il suo parentado. Il tipo comincia a spaccare le cocce di mia zia, nessuno lo tiene più. Strani rumori salgono alla mia finestra: chissà, magari si sono anche picchiati… Poi si sentono distintamente le parole “Lo ammazzo! Voglio bere il suo sangue!” . Oddio, dove andremo a finire?? Mia madre si preoccupa e vuole scendere giù, noi la tratteniamo: “Ma sei matta? Quello ti coinvolge nella rissa!”. Alla fine i miei chiamano i carabinieri, che, tuttavia, erano già stati avvisati. In breve tempo tutto il vicinato si riunisce in strada: le forze dell’ordine non si muovono. Ma possibile che una città di 15000 abitanti i carabinieri siano fuori servizio di notte? Stando a  quanto mi hanno riferito, grazie all’intervento di truppe ausiliare fossatane, l’attentatore della quiete pubblica è stato pizzicato e portato dietro le sbarre. Mio nonno ha parlato pure di un uomo (che abita nel condominio di fronte) prelevato dall'ambulanza.
Tralasciando altri particolare truci, abbandoniamo la cronaca nera per passare a quella più dolce.
Sabato dovevamo andare ad Eurochocolate, ma abbiamo cambiato idea, prevedendo la mole di gente che ci sarebbe stata in Corso Vannucci. Così ho trascorso un altro sabato "piazzino" in compagnia di gente simpatica. Visto che comincia a far fresco la sera (e indossando io i pantaloni al ginocchio), ci siamo fatti un tour per i bar del centro, per poi approdare allo ZTL (ex Clip Up). Il locale è carino, corre voce che la festa d’istituto sarà lì.
Domenica dovevamo andare ad Eurochocolate, ma i mezzi per raggiungere Perugia nei giorni festivi sono alquanto rari e scomodi. Quindi avevamo deciso di andare a Gubbio, ma, dopo esser venuti a conoscenza che la manifestazione AltroCioccolato sarebbe iniziata solo in settimana, anche questo piano è andato a caprette. Alla fine, in compagnia di due amici particolari sono mi sono recata in quel di Roma per… la prima edizione del Festival del Cinema!! Al diavolo i dolciumi del circondario! Mi sono divertita davvero tanto, anche se alla fine ero stanca morta: sveglia alle 6 per beccare l’eurostar alle 7.17 A Fossato di Vico. Arrivati all’Auditorium di Roma visitiamo le mostre riguardanti Rossellini e “L’ultimo Imperatore” ed il fantastico Digital Party [dove mi sono dilettata doppiando Keira Knightly, facendomi scannerizzare la faccia e proiettare all'interno della Cappella Sistina] . Passeggiando dalle parti dell'Ara Pacis, noto un tipo barbuto che si faceva scattare foto: somigliava a Fabio Volo. Bah, proseguiamo il tour e mi imbatto (casualmente, perchè io sono sempre disinformata) nel palco di Trl, situato in piazza Augusto Imperatore. [NDR: lunedì, seguendo in Tv la trasmissione, sono venuta a sapere che Fabio Volo era stato ospite della puntata di domenica. Ecco perchè se ne stava a zonzo da quelle parti!]. 
Immancabile gelatone da Giolitti e documentario su Mastroianni a Villa Borghese.
Domani, giovedì 19, dovevamo andare ad Eurochocolate, ma la preside si è incavolata come una fera per via dell’assenza di massa del 4°A. Poiché ci teniamo alla gita (quest’anno si prospetta una bella settimana bianca!), il tutto è rimandato a sabato prossimo, ultimo giorno della manifestazione cioccolatosa.

Riusciranno i nostri eroi a fare una bella scorpacciata di cioccolata??

Digitato da Daphne89
mercoledì, 18 ottobre 2006 alle 22:42
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Porca Paletta!

La scuola favorisce e fomenta la maleducazione


Dal momento che il fine primario di questa istituzione è, per l'appunto, la formazione dei giovani, ciò sembrerebbe una contraddizione. E invece no: quelle quattro mura sono fatali!
E' scientificamente dimostrato che lo "studente" è l'animale più egoista, opportunista ed infido che esista al mondo. I bambini in età pre-scolare sono in genere angioletti: usano quelle poche parole che conoscono in modo corretto e non si macchiano le labbra con volgarità varie. Poi -ahimé- arrivano elementari, medie ecc ecc. In pochi anni avviene la metamorfosi: da giovane innocente ed incorrotto a malandrino navigato.

Ecco la giornata tipo dello studente, un elenco di situazioni che concorrono a tirare fuori il peggio del peggio.


Suona la sveglia, è ora di alzarti: imprecazioni contro l'aggeggio segnatempo. Arrivi a scuola in ritardo e ti becchi un cicchetto: inveisci tacitamente contro il docente della prima ora, che si è visto costretto a mettere una bella R vicino al tuo cognome. Elaborazione di un piano di vendetta.
Arriva il momento dell'interrogazione più rognosa della mattinata e viene estratto il tuo compagno di banco: gioiscite ne freghi della sorte avversa che si è scagliata sul malcapitato. Mentre il poveretto tenta in tutti i modi di risalire uno specchio scivolosissimo, tu prendi il diario, ti foderi i timpani e cominci a scarabocchiare in qua e in là. Quello soffre, annaspa, reclama il tuo aiuto... ma tanto tu non lo può sentire. Del resto, chi fa da sé, fa per tre. E' ora di ricreazione, non ci vedi più dalla fame e vuoi comprare la pizza. Ti rechi dal pizzarolo e ci trovi una fila chilometrica di liceali stremati. Maledici i prepotentelli che vogliono passare avanti, reprimi una serie di insulti destinati a colui che ti ha appena schiacciato un piede (senza neanche chiedere scusa) e ti innervosisci oltremodo a causa delle ripetute spinte e sgomitate. Finalmente arriva il tuo turno: le merende sono esaurite, tu pure. Indispettito al massimo grado -e odiando il pizzarolo che non prepara abbastanza pizze- vai a procurarti il tanto agognato cibo presso i distributori automatici. Inserisci i 60 cent, ma il pacchetto di Ritz si blocca e non viene giù. Ti trasformeresti in Hulk per sfasciare la macchinetta degli snack, ma comprendi che si tratta di un eccesso di fantasia. Imprechi contro il distributore, i ritz impigliati e la realtà che non ammette uscite eclatanti.
Con la coda tra le gambe torni in classe per una lezione di chimica: prendi in mano la tavola periodica e cerchi l'Antimonio. Ovviamente non lo trovi ed insulti sia Mendeleev che la sua cartuscella. Alla fine lo vedi: simbolo chimico "Sb". Maledici anche il termine latino da cui deriva il nome italiano. Penultima ora: l'insegnante assegna una versione di quindici righe per il giorno seguente. Banale dire che mandi qualche colpo al prof; meno scontati sono quelli che riservi all'autore del testo, vissuto due millenni fa: ma non poteva essere più conciso e lineare?? Nell'atrio incontri la bidella, che ti si spiluccherebbe vivo solo per il fatto di esistere: vi scambiate uno sguardo denso di disprezzo ed ognuno prosegue per la sua strada, covando piani malvagi. Per concludere la mattinata, lezione di educazione fisica. La partita a calcetto all'aperto ti dovrebbe liberare l'animo da tutte le incavolature... e invece no! Il prof continua ad istigare gli alunni, i più scorretti si pericolano in una serie di falli, le parolacce volano, i tuoi tiri non vanno a segno: mannaggia al pallone, ai piedi a banana e a quel fanfarone che non fa altro che inneggiare alla violenza in campo!
Dopo cinque stressanti ore torni a casa. O meglio, vorresti farlo. Apri la tasca inferiore dello zaino e ti accorgi che le chiavi sono scomparse. Dannato sottobanco: possibile che riesca a dimenticarci sempre qualcosa qualcosa!



Studenti: concentrati di cattiveria!

Digitato da Daphne89
domenica, 08 ottobre 2006 alle 23:59
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Complemese

Da un mese impiastro le pagine di questo sito. Wow, già un mese che il nuovo blog ha aperto i battenti! In 30 giorni il bilancio è il seguente:
- 13 post pubblicati
- 85 commenti ricevuti
- oltre 1000 visite


Grazie a tutti i visitatori, abituali e non. Moltiplicatevi e, soprattutto, continuate a commentare!
Visto che ormai siamo in tema ricorrenze, colgo l'occasione per fare gli auguri a tutti i Francesco e a tutte le Francesca che conosco.



Domani Assemblea d'Istituto (altrimenti definita come "la Semblea di Stituto"): alla fine ho deciso di non candidarmi a rappresentante d'istituto: è anche giusto che i ragazzi dei quinti godano della loro anzianità, senza che qualche rompiscatole più piccolo si intrometta.
Rimane comunque scoperta la carica di rappresentante di classe....

Digitato da Daphne89
mercoledì, 04 ottobre 2006 alle 22:49
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Progetti di una Mente Pericolosa

Ottobre è cominciato da pochi minuti e già brutte idee mi ronzano per la testa. Non pensavo che un sabato sera trascorso tra amici potesse essere così distruttivo! Naturalmente i discorsi sono ricaduti su.... moda? No! Pettegolezzi? No! Ragazzi! No! Motori? No! Sport? No! Vabbè, visto che vi arrendete ve lo dico io: strategie elettorali. Anzi, essendo ormai in tempo di candidature, terrei a sottolineare l'ovvietà di tale oggetto. Accantonando dubbi amletici e disquisizioni filosofiche, la questione calda rimane una sola: mi presento o no come rappresentante d'istituto? Potrei farlo benissimo: se mi eleggono, onore e gloria a me... altrimenti ciccia. Ma se dovessi fallire, con che faccia mi ripresento il prossimo anno?
Dopo una rapida consultazione siamo giunti alla pre-proclamazione dei rappresentanti del 4A. Per quanto riguarda le mie possibilità di essere nominata, bè, non c'è pallottoliere in grado di fare una stima delle preferenze. Vediamo: la notte porta consiglio.
L'assemblea è giovedì prossimo: perfetto, ho quattro giorni per informarmi su diritti&doveri del buon tribuno della plebe, quattro giorni per arruffianarmi la massa, ma soprattutto quattro giorni per cambiare idea.

Edit delle 11.00: 
La notte è passata, ma non ha portato consiglio. Ho dormito come un ghiro, sognato e preparato un bel programmino elettorale (da notare come l'ultima cosa sia in contraddizione con la prima).
 

Abbiate paura.

Digitato da Daphne89
domenica, 01 ottobre 2006 alle 01:24
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